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Comunicato Stampa 2017

La prossima edizione del Meeting del Vino Campano, si terrà nei giorni 25 e 26 novembre 2017 presso il prestigioso Hotel Stabia di Castellammare di Stabia.

Arrivato quest’anno alla IV edizione, il Meeting nasce dall’intento di promuovere e valorizzare la produzione vitivinicola dei diversi distretti campani direttamente nei luoghi di maggior consumo quali la Penisola sorrentina, specializzata in un’accoglienza di qualità caratterizzata da gran numero di alberghi e ristoranti.

Si rivolge ai professionisti del beverage e della ristorazione, in un momento di incontro che metta in contatto produttori, operatori e amanti del mondo vitivinicolo in un clima conviviale.

Nella storica location dell’Hotel Stabia, nel centralissimo corso della città di Castellammare di Stabia, con oltre 200 mq dedicati all’esposizione e agli eventi, si attendono oltre 60 aziende vitivinicole e 1500 presenze.

Da quest’anno l’organizzazione si avvale della collaborazione diretta di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e della rete delle Condotte di Slow Food Campania attive per la promozione, la valorizzazione e la difesa delle viticolture autoctone.

Lo scopo è quello di intercettare le tendenze sia nella produzione che nel consumo, di approfondire la conoscenza dei vini da vitigni minori, di incontrare quelle aziende che stanno adottando una linea etica di avanguardia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Il Meeting vanta pregiate collaborazioni con istituzioni ed enti specialistici, oltre l’ormai consolidato patrocinio e sostegno della Regione Campania.

Il programma della manifestazione si articolerà su due giornate di incontri.

  • Sabato 25 si avrà una Tavola rotonda sul tema della sostenibilità delle produzioni vitivinicole, nuova frontiera nella proposta al consumo, a cura di Slow Food Campania.
  • In serata, la cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania, attivi a sostegno dei piccoli produttori, con in abbinamento una pregiata selezione di vini a cura dell’organizzazione.
  • Domenica 26, alle ore 12.00 Aperyrose’- Degustazione guidata a cura del Sommelier  Pasquale Brillante  Redazione “GustoCampania” .A partire dalle ore 17 al sesto piano dell’albergo sarà aperta l’area espositiva dove i partecipanti potranno assaggiare in libera bevuta i vini proposti dalle aziende che saranno presenti con il banco espositivo. Da quest’anno l’area espositiva del meeting si arricchisce dell’Enoteca regionale, uno spazio dove il pubblico potrà degustare, con l’ausilio dei ticket in dotazione, la selezione dei vini presenti guidato da sommelier professionisti.
  • Il settimo piano ospiterà invece i Laboratori del gusto a cura delle diverse Condotte Slow Food di tutto il territorio campano.
  • A completare la kermesse gli appuntamenti culturali mattutini della domenica 26, con la visita guidata della Cattedrale di Castellammare di Stabia a cura della pro loco Stabia For You e l’incontro dal titolo “Poesia di Terra” a cura dell’associazione “Achille Basile – Le Ali della Lettura”, a rimarcare la presenza quest’anno del movimento enogastronomico della chiocciola.

L’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “R. Viviani” di Castellammare di Stabia, insieme ai prestigiosi sponsor tecnici, offrirà l’oramai consueto supporto logistico mentre i media partners specializzati garantiranno la visibilità del programma, degli enti e degli sponsor. Coronano la rete di collaborazioni, i pregiati patrocini dell’Ascom Stabia, dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Stabiese, e della Pro Loco Stabia for you e da quest’anno Fisar la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori.

Per info e contatti

0039 + 3492172359

0039 + 3494532129

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Programma 2017

PROGRAMMA
Sabato 25

h.18.00  Hotel Stabia – Garden

Tavola rotonda
«Per Bacco è giusto: la viticoltura sociale e i nuovi orientamenti nel mondo del vino»

La sostenibilità, un nuovo trend nelle proposte di consumo

Relatori

Fabio Terribile, Professore Ordinario di Pedologia presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, socio della International Union of Soil Science, della Società Italiana di Scienza del Suolo e della Società Italiana di Pedologia

.Alberto Capasso Vice-Presidente Slow Food Campania

.Mario Basco, Azienda vitivinicola I Cacciagalli

.Vincenzo Letizia, Azienda vitivinicola Vitematta

.Michele Fiorillo / Ciro Corona, Azienda vitivinicola Selva Lacandona

.Ugo Baldassarre, Fisar Napoli e Comuni Vesuviani

modera Mauro Erro del blog “Il viandante bevitore”

*Ingresso libero

h.21.00 Hotel Stabia – settimo piano

Cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania

a sostegno della campagna Slow Food Internazionale “Menù For Change”. 
Sarà l’occasione per esplorare e degustare i vini e le numerose specialità abbinate dai diversi territori campani. 
Con prenotazione su invito entro il 20 Novembre sarà inclusa la nuova guida Easy wine, un approccio moderno e semplice al mondo del vino ed alle aziende vitivinicole italiane a cura di Slow Food Editore.

*Il contributo di partecipazione 35€ (€30 per gli associati Slow Food) andrà a sostenere i costi della manifestazione.

Domenica 26  

Hotel Stabia – Garden

h.9.30 Visita guidata alla Cattedrale di Castellammare di Stabia a cura della Pro Loco Stabia For you

h.11.00 “Poesia della Terra”, reading di poetico con Mena Baratto, Raffaele Ragone e raffaele Urraro, a cura dell’associazione Achille Basile – Le Ali della Lettura

h.12.00 Aperyrose’- Degustazione guidata

Bollicine, vino, drink dedicato ai Rosé della Campania con le nuove tendenze di abbinamento  alla  cucina mediterranea. a cura del Sommelier  Pasquale Brillante  Redazione “GustoCampania” *ingresso libero con omaggio dedicato alle donne in Rosé.

Hotel Stabia – sesto piano

Esposizione h.17.00 – 22.00

Area espositiva delle aziende vitivinicole dove i partecipanti potranno assaggiare in libera bevuta i vini proposti con il banco espositivo. Da quest’anno l’area espositiva del meeting si arricchisce dell’Enoteca Regionale, uno spazio dove il pubblico potrà degustare, con l’ausilio dei ticket in dotazione, la selezione dei vini presenti guidato dai Sommelier professionisti della FISAR.

*Kit calice + sacchetto + 5 ticket degustazione + lista aziende presenti: €10,00

Hotel Stabia – settimo piano

I Laboratori del gusto, abbinamenti cibo vino a cura delle Condotte Slow Food campane

SALA  A

h.18.00 “Il nuovo consumo: vino a calice e piccoli formati”
(gratuito) a cura di Fisar Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori

h.19.30 “Incontri di vini e di sapori del Sannio”
a cura di Slow Food Benevento

h.21.00 “Beviamo cibando. I vitigni della valle Telesina”
a cura di Slow Food Valle Telesina

SALA B

h.18.30 “Caserta Salerno: bufale vere e vini riscoperti”
a cura di Slow Food Caserta e Slow Food Salerno

h.20.00 “I bianchi minori della valle di Ufita e Taurasi”
a cura di Slow Food Valle di Ufita e Taurasi

h.21.30 “I vitigni dell’area Caiatina”
a cura di Slow Food Volturno

*contributo per i Lab abbinamento cibo vino  €10,00

 

0039 + 3492172359

0039 + 3494532129

meetingdelvino@gmail.com

www.meetingdelvino.it

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Cena Chef della Alleanza SLOW FOOD

Sabato 25 Novembre presso l’Hotel Stabia, a Castellammare di Stabia a cura dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food e delle condotte campane, nell’ambito del Meeting del Vino Campano, la cena a sostegno di  “Menù For Change”.
Sarà l’occasione per esplorare e degustare i vini accompagnati alle numerose specialità prevalentemente dei piccoli produttori dei diversi territori della regione.
Con prenotazione su invito entro il 23 Novembre sarà inclusa anche la nuova guida Easy Wine, un approccio moderno e semplice al mondo del vino ed alle aziende vitivinicole italiane, a cura di Slow Food Editore.
Il contributo di partecipazione 35€ (€30 per gli associati Slow Food) andrà a sostenere, oltre i costi della manifestazione, la campagna Menu For Change.

Per tutte le info: meetingdelvino@gmail.com  Rosa Paciello: 333.7779471

MENU

Zuppa di verze e castagne del Monte Faito
Domenico De Gregorio – Lo Stuzzichino – Sant Agata Sui Due Golfi

Gattò di Patate con broccoli,salsiccia e provola affumicata
Gena Iodice – La Marchesella – Giugliano in Campania

Arruscata di pasta e fagioli di Schito profumata all’aglio dell’Ufita e cicoria selvatica
Giuliano Donatantonio- Pineta 1903 – Maiori
con Pasta Armando Molino De Matteis – Valle Dell’Ufita – Irpinia

Timballo di maccheroni alla napoletana
Cuoco dell’Alleanza Gena Iodice – La Marchesella – Giugliano in Campania
con Pasta Consorzio Formicoso Alta Irpinia

Maialino nero  casertano affumicato con nocciole e purea di mela annurca e patate fondenti
e Vitello in crosta di pane ai cereali con riduzione di casavecchia e tortino di broccoli
Angelo Napoletano – Casale Cantelmo – Vairano Patenora

Pastiera di fagioli butirri di Vico Equense
Franca Di Mauro – Il Cellaio di Don Gennaro – Vico Equense

Torta di noci della Penisola sorrentina
Pasticciere Antonio Gargiulo – Pasticceria Pina – Sant’Agnello

*Vini in abbinamento selezionati dall’Enoteca Regionale del Meeting del Vino Campano

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Rosso di Stabia

ROSSO DI STABIA Radici tra vino e arte è il nome dell’appuntamento estivo all’insegna del buon vino e della cultura, per esaltare, in una splendida cornice floreale, tutto il gusto ed il sapere del territorio campano.
L’ appuntamento sarà domenica 3 luglio 2016, quando si apriranno i cancelli del Giardino di Arianna, rigoglioso giardino affacciato sul Golfo e a due passi dalle stupende ville romane di Castellammare di Stabia.
L’ evento ospiterà le più affermate aziende vitinvinicole della zona vesuviana che presenteranno i loro migliori vini per degustazioni “alla luce del tramonto” in un programma ricco di iniziative culturali e musicali. Il programma, prevede momenti dedicati al teatro, alla musica e al cinema come ad esempio l’Anteprima della IX edizione del Faito Doc Festival, festival internazionale del cinema del reale.
In collaborazione con le associazioni territoriali e gli albergatori stabiesi, sarà possibile anche accedere a pacchetti turistici con degustazione dei vini e visita guidata alla Villa Romana di Arianna.
Infine, ROSSO DI STABIA premierà, da questa prima edizione 2016, tutte le eccellenze del territorio, a partire dagli operatori culturali che con il loro impegno promuovono il territorio di Stabia nel mondo. Un premio in collaborazione con la Pro Loco “Stabia For you” e l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia.
Un evento, promosso dall’agenzia Comunicazione ed Eventi, con il supporto dell’ Ais Campania (associazione italiana sommelier) e Slow Food Penisola Sorrentina.

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Serene festività

Gent.ssimi,

la terza edizione del “Meeting del Vino Campano” tenutasi a Castrellammare di Stabia dal 21 al 23 novembre 2015 si è conclusa positivamente con un incremento degli espositori e dei visitatori.

Ma soprattutto si è arricchito di momenti e spunti interessanti che hanno reso possibile scambi di vedute tra gli operatori del settore intervenuti e gettato le basi per sinergie tra i partecipanti.

Per realizzare un programma così articolato è stata fondamentale la collaborazione di tutti gli intervenuti: le cantine aderenti in primis, gli Sponsor, gli Enti di Promozione, le Associazioni, e tutti coloro che a vario titolo, mettendo in campo le loro professionalità hanno contribuito in maniera sostanziale alla riuscita della kermesse.

Un ringraziamento particolare va alla stampa che ha dimostrato sensibilità, dedicando la dovuta attenzione all’ ampio palinsesto del Meeting.

Ringraziamo, anche, tutti coloro che hanno manifestato interesse per il nostro evento, e magari per esigenze contingenti non hanno potuto partecipare attivamente.

In conclusione a tutti Voi intendiamo porgere i nostri ringraziamenti ed esprimere i più sinceri auguri di serene festività Natalizie.

Castellammare di Stabia, 23 dicembre 2015

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SLOW FOOD EDITION – vino e gioia per tutti

Il vino non deve essere un argomento per iniziati, per persone che parlano solo tra loro con un linguaggio astruso e complicato, il vino e gioia, condivisione e festa, questo è lo spirito con il quale questo anno Slow Food sceglie di partecipare al Meeting del Vino Campano.

«Il tema è la terra, come si vede dall’immagine che abbiamo suggerito. Non dobbiamo mai dimenticare» continua il responsabile della condotta Slow Food Costiera Sorrentina e capri – «che dire vino vuol dire agricoltura e spesso presidio e salvaguardia del territorio. Abbiamo portato i cuochi dell’Alleanza, quelli che scelgono ogni giorno i prodotti stagionali dei loro distretti agricoli, i laboratori del gusto che hanno l’obiettivo di trasmettere i saperi divertendo, quelle piccole aziende che lavorano con un pensiero locale ed una visione globale»

«La viticoltura oggi deve assumere su di sé la responsabilità di esplorare per prima rispetto ad altri comparti della produzione agricola alcuni valori  quali la tutela e la cura della risorsa suolo, l’utilizzo civico di beni confiscati, la difesa degli ecososistemi e l’inclusione sociale» questo le parole del presidente Slow Campania Giuseppe Orefice che si è adoperato per supportare l’azione delle condotte partecipanti, proponendo il tavolo di discussione ad aprire i lavori affrontati.
Non solo il punto di vista accademico, ma con il contributo di chi ogni giorno si spende nelle proprie aziende per applicare concretamente i temi del buono, pulito e giusto, ago della bussola del movimento slow.
«Ci tenevamo a presentare le produzioni vitivinicole minori ma di particolare pregio come il Grecomuscio insieme ai nostri prodotti del territorio, come espressione delle comunità agricole locali» questo il commento raccolto da Tonino Ferrante presidente della condotta Irpina Colline Ufita e Taurasi.

«Slow Food Benevento partecipa con l’intento di far riscoprire i sapori unici e genuini sanniti. Presenteremo infatti un laboratorio sensoriale dove l’aglianico del Taburno e il Barbera del Sannio saranno lo spunto, il collante, con la  salsiccia rossa di Castelpoto, il caciocavallo di Castelfranco in Miscano e il Pane di Saragolla Beneventano, alcuni di essi già tutelati come Presìdio Slow Food» queste le parole di Giancarlo De Luca presidente della condotta.

Stefano Fontanella, organizzatore della kermesse, ci tiene a sottolineare l’incontro con il movimento slow come momento di maturità della manifestazione, perché oggi il pubblico di riferimento del vino è più giovane e attento ai temi proposti, e con la voglia di avvicinarsi a questo mondo in modo più leggero.
Il Meeting del Vino Campano ricco di novità, la partecipazione delle condotte campane, con la partnership della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, si terrà il 25 e 25 novembre presso l’Hotel Stabia a Castellammare di Stabia. Il programma completo ed i dettagli della tavola rotonda, della cena dei cuochi dell’Alleanza, dei laboratori e delle degustazioni dei vini su www.meetingdelvino.it

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APRILE 2015 SORRENTO WINE MEETING

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MEETING DEL VINO CAMPANO – SORRENTO WINE

Sorrento, Piazza Sant’ Antonino – Chiosrto Santa Maria delle Grazie, Sala Consiliare Comunale.

26 Aprile 2015.

Riparte da Sorrento il tour del Meeting del Vino Campano, dopo il grande successo della scorsa edizione.

L’ appuntamento è per domenica 26 aprile 2015, nella stupenda cornice del Chiostro seicentesco di Santa Maria delle Grazie in piazza Sant’ Antonino a Sorrento.

Un evento fortemente voluto dall’ Amministrazione del Comunale di Sorrento, promosso dall’agenzia Comunicazione ed Eventi in collaborazione con Made in Camp (rete campana produttori di rarità) e Dieffe (events and ideas), con il supporto dell’ Ais Campania (associazione italiana sommelier), con l’ alto patrocinio della Regione Campania, dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo Sorrento, dell’Associazione Movimento Turismo del Vino ed Associazione Donne del Vino.

Una giornata dedicata al vino e alla bellezza in cui saranno esibite le migliori aziende vitinvinicole campane, i loro prodotti ed i territori da cui provengono.

L’ evento, oltre ad ospitare le più affermate cantine della nostra regione, prevede un programma ricco di iniziative scientifiche, culturali e musicali.

Si partirà alle ore 11,30 nel Chiostro di Santa Maria delle Grazie, con la cerimonia inaugurale e l’ apertura dell’ Area degustazioni; gli interessati potranno seguire un percorso degustativo a pagamento (quota partecipativa pari ad euro 8) durante il quale potranno assaporare i prodotti in esposizione.

Seguirà il vernissage della mostra “Archeo dulcis”, organizzata dal Club Pasticcieri Italiani in collaborazione con l’ Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia.

Alle ore 12:00 nella Sala Consiliare del Comune si terrà la presentazione del libro “I brindisi che ho in mente” L’agenda dei Brindisi 2014 di Giancarlo Esposito.

Nel pomeriggio, oltre il proseguimento dei percorsi degustativi nel Chiostro di Santa Maria delle Grazie, nella Sala Consiliare, alle ore 16.30 si svolgerà la Tavola Rotonda dal titolo “WINE HEALTH AND BEAUTY”, nella quale si metteranno in luce le proprietà salutistiche del vino e le potenziali applicazioni dei sui derivati nei settori salute e benessere. Modererà e condurrà Francesco Aiello, giornalista e scrittore enogastronomico. Sono previsti interventi del Dott. Giuseppe Cuomo Sindaco di Sorrento, di Giuseppe Festa Direttore del Corso di Perfezionamento in Wine Business UNISA, della Presidentessa Nicoletta Gargiulo Associazione Italiana Sommelier Campania, della Dott.ssa Emanuela Russo Presidentessa Associazione Movimento Turismo del Vino Campania, della Dott.ssa Maria Ida Avallone Presidentessa Associazione Le Donne del Vino Campania, del Dott. Francesco Silvestrino Gastroenterologo ed epatologo.

In serata, ore 19,00(in lingua italiana) ed ore 21,00(in lingua inglese) si terranno due sessioni dell’evento “Gran tour” le perle campane, laboratorio di degustazione guidata, un suggestivo viaggio tra i migliori vitigni regionali condotto dai sapienti Sommelier dell’ Ais Campania. Tali laboratori, su prenotazione (max 60 partecipanti) prevedono una quota di partecipazione pari ad euro 20 (euro15 soci AIS).

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La Francia ammette il sorpasso: l’Italia è il primo produttore di vino al mondo

Per i francesi è un duro, doppio, colpo. Un mese fa il riconoscimento attraverso il premio internazionale “Sparkling Wine Producer of the Year”, assegnato alle Cantine Ferrari, che le migliori bollicine al mondo sono italiane; oggi l’annuncio – arrivato direttamente da Parigi – che l’Italia torna, nel 2015, ad essere il primo produttore di vino al mondo. Scavalcando proprio la Francia che al secondo posto precede, sul gradino più basso del podio, la Spagna.

Insomma per i vignaioli francesi il momento non è dei migliori. Un anno fa, i cugini transalpini produttori di champagne hanno incassato il sorpasso in termini di consumi (320 a 307 milioni le bottiglie stappate nel 2014); un mese fa si sono visti costretti a cedere il passo sul fronte delle qualità e adesso che la vendemmia si avvia alla conclusione la presa d’atto che i tini italiani debordano d’uva.

“L’Italia – commenta il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina – si conferma la patria del vino, tornando ad essere leader anche nella produzione. Abbiamo una ricchezza straordinaria con oltre 500 vitigni coltivati e vogliamo valorizzare ancora di più il grande lavoro fatto dalle nostre aziende in questi anni. Per questo a Expo abbiamo dedicato al vino italiano un padiglione che ha mostrato a più di un milione e mezzo di visitatori la forza, la storia e il futuro di questo settore. Siamo pronti a sostenere con ancora più determinazione l’export che ormai supera stabilmente i 5 miliardi di euro all’anno”.

Per stilare la nuova classifica i francesi hanno utilizzato le stime pubblicate a fine settembre da Bruxelles in base alle autodichirazioni degli Stati membre: l’Italia avrebbe raccolto 48,8 millioni d’ettolitri di vino, la Francia 46,45 millioni e la Spagna 36,6 millioni. Più staccate Germania e Portogallo. Non è una novità che il primo posto sia ogni anno una partita che si gioca sul filo di lana a cavallo delle Alpi, ma a condizionare il risultato è sempre il tempo. Basti pensare che la produzione d’uva in Italia è cresciuta quest’anno del 13%, mentre il clima secco ha ridotto dell’1% quella francese. Di più, la vendemmia si preannuncia di ottima qualità anche se la Francia resta il campione del mondo nella valorizzazione dei propri prodotti.

Fonte: La Repubblica